Il Prosciutto Toscano DOP

Il prosciutto Toscano DOP (Denominazione di Origine Protetta – Reg. CE 1263/96), è tutelato e valorizzato dal Consorzio del Prosciutto Toscano ed è certificato da Organismo di controllo autorizzato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

La produzione del prosciutto Toscano DOP è regolata dal proprio disciplinare di produzione, che ne fissa le fondamentali caratteristiche: zona di produzione, provenienza, caratteristiche morfologiche e di peso delle cosce fresche, gli ingredienti ammessi, il metodo di elaborazione, i valori chimico fisici che il prodotto dovrà avere da stagionato al momento della marchiatura a fuoco, marchiatura che lo riconoscerà a tutti gli effetti come DOP Solo determinate regioni d’Italia sono accreditate per la fornitura dei prosciutti DOP, ovvero Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Lazio. Il prosciutto è scoperto della cotenna con tipico taglio a V rovesciata, subisce una accurata selezione da fresco e, dopo una stagionatura minima di 12 mesi, una seconda selezione da stagionato. 

A questo punto i prosciutti riconosciuti idonei, vengono marchiati a fuoco con il bollo del Consorzio del Prosciutto Toscano e possono quindi essere immessi in commercio, con osso oppure disossati e messi sottovuoto. Il prosciutto, che da stagionato deve avere peso superiore ai kg. 7.5, è sapido ma non salato, ha il sapore e gli aromi tipici della tradizione toscana, di gusto inconfondibile e inimitabile. Il prosciutto Toscano DOP è destinato a negozi o ristoranti che vogliono proporre un prodotto al top di gamma, garantito e tutelato.